L'umanità è un albero che trae dalle profondità le sue bellezze,
che in fiori e frutti poi rivolge al ciel... che l'accarezze.
In ciascun uomo e in ciascuna donna affondano in profondità le due radici dell'albero della vita: la radice maschile, principio del discernimento, e la radice femminile, principio della comprensione.
Per la via della bellezza, ch'è principio d'ogni cosa, è radicato nell'uomo con maggior forza il principio del discernimento, ovvero una maggiore capacità di apprezzare le differenze, e nella donna il principio della comprensione, ovvero una maggiore capacità di percepire le assonanze.
Il più o meno leggero disequilibrio tra i due principi è il motore che mette in moto la vita e spinge l'uomo e la donna in direzione dell'una e dell'altro, spingendoli a ricomporre quell'equilibrio mai completamente raggiunto e pur mai davvero perso.
L'armonia del gioco che si instaura tra i due principi può essere ben considerata la miglior misura della bellezza di quell'albero che dal buio della terra s'innalza mostrando al cielo l'umanità.
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| Sandro Botticelli, 1482, Primavera, dettaglio, Galleria degli Uffizi, Firenze |

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