martedì 28 luglio 2020

i tristi campi


Cercano per non trovare,
guardano per non vedere,
ascoltano per non sentire.


Mille e mille volte nasce il sole
e mille e mille volte muore...


Sbocciasse un solo giorno
in certi tristi campi,
che valga un battito di cuore.

lunedì 27 luglio 2020

cosa penso dei libri "sacri"


Se anche mi dimostrassero che in un libro sono scritte le cose più belle del mondo, io rimarrei fedele, sempre e solo, alle cose più belle del mondo.

domenica 26 luglio 2020

le figlie dell'incanto

Molte idee son belle,
altre idee son brutte,
ma governare l'uomin
è ambizion di tutte.

Taluna vien danzando
ed è ribelle e fiera,
talaltra ancor marciando vien
che pare una pantera.

E se par di luce
e di speranza accesa l'una,
e che l'altra bracchi
e non dia scampo,

son pur ambo invece
figlie dello stesso incanto.

sabato 25 luglio 2020

...le scelte


Le scelte fatte con la testa possono non essere sbagliate, 
ma solo le scelte fatte col cuore sono giuste.

venerdì 24 luglio 2020

i vestiti del re


Il re è sempre stato nudo.
I vestiti glie li mettiamo
sempre e solo noi.

mercoledì 22 luglio 2020

la geometria del bene e del male


Il male, visto geometricamente, è un punto che non ha ancora scoperto d'essere un cerchio.
Il bene, naturalmente, è il cerchio.

mercoledì 15 luglio 2020

il pudore della verità


La Verità è la più anarchica, libera e disinvolta delle virtù; sguscerebbe noncurante per qualsiasi palude per sbucare fiera e linda da qualsiasi improbabile anfratto.

venerdì 3 luglio 2020

i fiumi dell'oro


Lungo i fiumi che parlan dell'oro,
solo pesci con gli occhi d'argento.
Volano gli altri con l'anima in fiamme,
oltre i cieli e le nuvole,
aspettando che piova.
Lungo i fiumi che parlan dell'oro,
chi cerca cerca, chi trova trova.

domenica 28 giugno 2020

segnali di "speranza"


Il TeleGrulli3 li chiama segnali di "speranza".
Che la cosa sotto sotto dentro dentro un po' vi turbi,
questi sarebbero segnali di speranza...




domenica 21 giugno 2020

democrazia moderna


Breve rappresentazione del concetto di Democrazia Moderna: 
"Faremo di tutto per farvi credere di aver scelto, quello che abbiamo già deciso."

domenica 14 giugno 2020

dialogo tra uno schiavo e un Re


- Papà, tu cosa pensi di quelli che si lamentano contro il governo per quello che fa col coronavirus?

- Vuoi sapere qual'è il vero coronavirus figlio mio? E il virus della corona, simbolo della sovranità. È il sovranismo il peggiore dei virus, sono i sovranisti che si lamentano, sono loro quelli di cui ci dobbiamo liberare, prima ancora del virus.

- Si... papà?, ce ne dobbiamo liberare?

- Si, così finalmente resteremo solo noi, che non se ne può davvero più.

- Eh si, solo noi... Ma noi invece chi siamo papà?

- Eh? Noi? Ehm, noi siamo... persone con giudizio, rispettose, equilibrate, realiste, senza grilli per la testa. Noi siamo per la democrazia insomma, tutt'altro che fanatici sovranisti.

- Ma papà, ma loro dicono che per esserci la democrazia il popolo deve essere sovrano, quindi ci vuole la sovranità, altrimenti la democrazia è finta...

- Zitto, non farti abbindolare da quei fascisti, dicono così, ma in realtà, sotto sotto adorano Mussolini.

- Quindi non hanno davvero torto papà, sono solo dei bugiardi?

- E come potrebbero aver ragione dei fanatici fascisti?! Quelli crederebbero a qualunque scemenza passasse sul web, e tu vorresti credere a loro? Dovrebbero chiuderlo quel cavolo di web, così la finirebbero di rompere le scatole. Lo dicevamo bene in piazza con le altre sardine. Per certe cose ci sono gli esperti, non è mica che arrivano loro e con quattro parole capiscono tutto. Ma ti pare? Se avessero ragione t'immagini che complotto? banche, politica, televisioni, radio, giornali, università, forze dell'ordine, multinazionali... Ma ci puoi credere? Ma ti sembra possibile? Sono solo un branco di deliranti complottisti. Dobbiamo liberarcene prima possibile.

- Ma quindi papà, per esserci la democrazia non serve avere la sovranità? Dicono che sta scritto pure sulla costituzione.

- Appunto, vedi? Perché rompono i coglioni se già ce l'abbiamo?

- Quindi anche tu sei un sovranista papà? Solo che tu pensi che ce l'abbiamo ancora, mentre loro dicono che ce l'hanno tolta?

- Stai parlando dei fascisti figlio mio, insoddisfatti e disadattati fascisti. Questo sono i sovranisti. Vuoi diventare come loro? Lo sai cosa facevano i fascisti?! Dobbiamo bloccarli, azzittirli, eliminarli prima che facciano altri danni. Metti giù un ginocchio ed alza il pugno come faccio io, ch'è finito il tempo di disegnare sardine e arcobaleni. Ormai sei un ometto figlio mio. E smettila di chiamarmi papà che poi ti ci abitui e lo fai pure davanti a tua madre, e lo sai che quella s'incazza, e ha ragione, che se ti sente qualcuno ci prende per fascisti pure a noi.

- Cosa facevano i fascisti papà?





venerdì 29 maggio 2020

i confini


L'uomo è il custode dei confini dell'universo.
La bellezza e l'orrore sono i confini dell'universo.

mercoledì 20 maggio 2020

dimmi tu, chi sei?


Dimmi tu, hai un Dio?
E hai anche degli dèi?
Chi sono, da dove vengono
e come sono i tuoi dèi?
Dimmi: com'è il tuo Dio?
Descrivimi il Dio di tutti i tuoi dèi,
e allora capirò chi sei.



La creazione - Michelangelo

domenica 17 maggio 2020

a portata di bambino


La verità è sempre a portata di bambino.
Ma poi i bambini crescono, diventano adulti, istruiti, "intelligenti", e iniziano a pensare che la verità sia esclusiva libagione delle pluri titolate menti dei venerabili pastori che governano gli armenti.
Ma la verità non si cura di loro, lei resta sempre qui vicino, chiara e franca, e a portata di bambino.

sabato 16 maggio 2020

complottisti o creduloni?


Vi convinceranno a guardarvi bene dai deliranti "complottisti", 

il bacio clandestino

 
Il governo italiano offre a tutti una fantastica e imperdibile opportunità.
E' da poco a disposizione di tutti i temerari e degl'indomiti amanti del rischio la fantastica occasione del pericolosissimo e dolcissimo bacio clandestino.
Non sarà più necessario, per provare l'emozione, svicolare da terzi diretti interessati spesso distratti e magari non sempre facilmente reperibili.
Sarà sufficiente invece anche solo nascondersi da un vigile o da un gendarme di qualunque sorta, fuggire lo sguardo torvo e indiscreto del vicino o svicolare dallo sbercio occasionale del passante di turno.
Sfidate pure la cassiera del supermercato, l'autista del pullman, il pensionato alla finestra...
Sarà come rubare la gioconda!



giovedì 14 maggio 2020

del valore e del timore


Tanto men valore
alla vita io porterò,
tanto più timore
della morte allora avrò.

venerdì 8 maggio 2020

l'ora del coraggio


Una buona occasione, per vedere il "mondo" cadere a pezzi.
Tutti gli uomini vivi dovrebbero vedere il mondo cadere a pezzi, ognuno ripetendo a se stesso, con le mani sul cuore: "Ci sono io, ci sono sempre io!".
Se non lo osserviamo in molti mentre cade rischiamo di esserne travolti, con tutti coloro che ormai, ce da farsene una ragione, ne sono irrimediabilmente rapiti.
Non vedremo un mondo migliore nascere se non accetteremo di vederne un altro morire, e questo mondo, che noi ce ne rendiamo conto o meno, sta morendo, e ci chiede di osservarlo, benedirlo e lasciarlo finalmente andare.
Ce lo chiede ormai disperatamente, ad ogni incrocio, ad ogni angolo di strada.
Se noi non lo osserviamo attentamente, se non ci offriamo di vederlo e riconoscerlo per quello che è, allora non potremo che cadere con lui, poiché saremo già caduti con lui.
Chi è ancora in tempo, chi non è totalmente perso e identificato col "mondo che non vuol veder morire", apra gli occhi!
Questa è l'ora del "coraggio"!

martedì 28 aprile 2020

la voce alternativa


Qualche giorno fa, nel costante e assordante rumore di fondo generale, mentre in Italia si festeggiava l'ennesima "liberazione", moriva una vera "Voce Alternativa".
Le ultime parole di Giulietto Chiesa, nell'ultima e lucidissima sua intervista, che consiglio vivamente a tutti di ascoltare, sono state proprio questo: un monito per tutti a non arrendersi alla morte di una vera "Voce Alternativa".

Mauro Scardovelli intervista Giulietto Chiesa

domenica 19 aprile 2020

Tristezza


Sbocciar ti vedo in mille fiori,
corolle vive e luminose
e gran tripudio di colori...

Eppur ti chiamano tristezza.

Sfogliar ti vedo mentre fuggi,
mentre t'incalza la tempesta,
dal fulmine braccata e il tuono,
sulle radure, sopra i campi,
fin dentro il cuor della foresta...

Eppur sei gioia, eppur
sei canto, eppur sei festa.