Con i primi vagiti dell'alba
torna gioiosa la notte
a morire di luce.
domenica 7 agosto 2022
venerdì 5 agosto 2022
il tripudio dell'oppressore
La sfiducia dell'oppresso è il tripudio dell'oppressore.
domenica 24 luglio 2022
delle pentole e dei coperchi
Dicono che il diavolo abbia preparato già tutte le pentole...
Vorrà dire che noi ci concentreremo sui coperchi.
martedì 21 giugno 2022
il vero sogno
Non fu ch'ei fece tutto
ciò che poi divenne
e che di qui poi diverrà,
ma tutto ciò che venne
ed è e che poi verrà
è sogno di cui sogna
colui che per amore,
amando in vero e in sogno,
il vero sogno in vero amando, sogna.
domenica 19 giugno 2022
sull'altare della verità
Sull'altare della sacra
verità,
incalzati dalla rea paura,
sacrificaste, infausti, il dubbio.
Restò a voi, così, la vil certezza
che, per vaga e magra sicurezza,
nella menzogna il cuor vi sprofondò.
Trovar potete voi quel cuor, che per natura
vive e sogna, che non fugga tristo via
se prigioniero fatto alla menzogna?
Ma venne alla bisogna la fedel pigrizia
a ricucirvi il cuor ferito, con grande cura
e minuziosa e proverbial dovizia.
E furon punti di superbia amica
e di dolcissima alterigia, ben nascosti
all'occhio vostro e stretti ben
ch'una prigion più stretta ed accogliente
con poche scure luci e tante luminose tende
a un prigionier più tristo mai convien...
Eppur vi dico ch'è fuggito!
che mai via dal quel tempio
invero s'è n'è andato!
e a voi che per paura e per pigrizia
il cuor chiudeste dentro un coccio,
or più non resta, vedo, che un fantoccio.
sabato 18 giugno 2022
l'ultima fregatura...
...il mondo perfetto.
lunedì 6 giugno 2022
del profondo oro e dell'alto sicomoro
In mezzo a tante molle punte
che fan prato capochine
ad ogni capricciuol del vento,
nasce talevolta un fermo
e forte e generoso sicomoro.
Fra le mille grigie rocce
che fan peso avere al mondo,
e ch'ogni cosa fanno stretta
innel più immobile profondo,
riluce pur trionfante e fiero l'oro.
Non ti perdere fratello in quelli
che per gaudio d'esser tanti
son 'sì facile a comando molli,
o che dell'uno l'altro se facendo forti
fan più buio solo il regno ai morti.
Sii piuttosto fiero d'esser uno
e d'innalzarti in verso il cielo,
e d'in profondo scender pur',
e non di meno, stretto si, ma d'oro,
solo si, ma fiero e rigoglioso sicomoro.
domenica 20 febbraio 2022
maschere
E fu che i tiranni, via gettaton
le "maschere" buone e cordiali.
Le raccolser in fretta gli schiavi,
felici d'apparir tutti uguali.
mercoledì 26 gennaio 2022
nell'era delle maschere
Nell'era delle maschere, più maschere vedo, meno maschere vedo.
sabato 22 gennaio 2022
c'era una volta un cacciatore
Un giorno un cacciatore ricevette, dietro lauto compenso,
l'ordine crudele della sua regina.
L'ordine diceva di portare nel bosco una fanciulla, ucciderla e portarne in
dietro il cuore.
Il cacciatore prese per mano la bambina, la portò nel bosco, nascose l'intento
freddo e tagliente dietro la schiena, rammentò l'ordine ricevuto e strinse il
polso della fanciulla che, spaventata, giunse i suoi occhi ai suoi occhi.
Negli occhi della fanciulla l'uomo incontrò il suo riflesso, il suo sguardo
feroce e beffardo, il suo finto sorriso, l'uomo vigliacco, il servo obbediente
e meschino, l'opportunista bugiardo, il bruto, la bestia, l'inetto...
"Sono io quello?" trasalì il cacciatore, "quello sono davvero
io?".
Siamo stati tutti bambini, e tutti sappiamo perché una favola è una favola.
Ma una favola che è davvero una favola non è mai "solo" una favola, come un cacciatore che è davvero un cacciatore non è mai "solo" un cacciatore.
Che sia o non sia, però, dipende solo da noi...
sabato 25 dicembre 2021
la grande domanda
Lo spirito del Natale pone la grande domanda nel cuore dell'uomo:
...e allora chiediti uomo, c'è ancora qualcosa di sacro per te?
martedì 21 dicembre 2021
non si svegliarono
Persi dalla ragione.
Persi dal senso buono.
Svegliar non vollersi.
Perdesseli financo il sonno.
domenica 19 dicembre 2021
alla fine dei conti
Alla fine dei conti
Dio provò con gli infanti,
ma si scossero in pochi,
sorvolarono in tanti.
mercoledì 15 dicembre 2021
quaranta denari sul banco
Quaranta denari brillanti sul banco!
Avanti vigliacchi, che cosa aspettate?!
Avidi, luridi e vili vi voglio e lo siete!
I camici bianchi v'ho messo
e l'orgoglio sfoggiato nei quadri a parete...
Lo scudo financo v'ho dato, cos'altro volete?
Ippocrate dite, o le pene d'Erode?
O lo sguardo dei cuccioli offerti per frode?
V'ho fatto io forse d'amore stregoni
o d'altre sciocchezze o superstizioni?
Vi basti la scienza, vi dico, prendete
a due mani, mangiate, bevete e dormite!
E null'altro vi turbi, altra fame o altra sete...
Ch'ogni cosa può in fine, l'acqua dolce del Lete.
https://www.lastampa.it/torino/2021/12/10
sabato 11 dicembre 2021
dell'incredibile e dell'impossibile
La maggior parte delle persone è sostanzialmente incredula,
reputa una cosa incredibile e quindi si convince che sia impossibile.
lunedì 29 novembre 2021
...davanti a Dio
Non saranno quelli delle grandi fondazioni,
quelli che salvano i bambini intorno al mondo...
Non saranno i governanti che fan leggi
sempre pronti a far quadrar quello ch'è tondo...
Non saranno i gran maestri delle sacre chiese
e tutto il loro discendente e smorto clero,
e non sarà il consesso della sacra scienza
ch'ogni fatto prezza falso ovvero vero...
Non sarà il buon medico a rigor domato,
la multinazionale o l'infermier presto "scudato",
o il giornalista all'uopo lautamente prezzolato,
e non vi basti, non sarà neppur per voi lo stato...
...Voi sarete, genitori, solo voi, davanti a Dio,
a risponder "ecco cos'ho fatto al figlio mio!".
venerdì 26 novembre 2021
sotto i ponti
Urla il drago l'odio amaro in faccia agli alti monti.
Non mi turba quanto l'eco che discorre, ciacolando, sotto i ponti...
lunedì 22 novembre 2021
l'alba della ragione
Solo se scoprirai dove oscura s'annida la fede
albeggiar tu vedrai la ragion che non cede.
lunedì 1 novembre 2021
io, raggio verde, mi ribello
Io, raggio verde, in quanto verde,
principio di vita e vita di speranza,
mi ribello a questa nuova, barbara,
incivile e vergognosa usanza
d'accostare la mia essenza
ad un principio d'esclusione
e di ricatto che va oltre ogni decenza.
Chiamate quel per quel che vale!
dico il vostro vil' lasciapassare,
ch'io sulla ridente e giovin foglia
solo voglio stare, e dentro l'acque
che discorron dolci e quiete
finché del mar plachin la sete.
E per chi m'ama oltre i confini e gli orizzonti
non nego io che quei mi trovi pure
finanche al fine dei più bei tramonti.
Ma non su quelle carte false m'inchiodate,
voi, ch'avete cuori pavidi e maligni,
ch'alla bellezza fate scientemente oltraggio
e a chi nel cuor la serba con coraggio.
A quei m'accosto c'hanno occhi ancora
per veder, tra tanto brutto, il bello.
A tutti gli altr'io, raggio verde, mi ribello.
domenica 31 ottobre 2021
prigionieri d'una strega
Disse un giorno un uom braccato:
"credo io che la televisione, infine,
m'abbia davver rincitrullito".
In verità di cuore ve lo dico:
quel pover'uomo n'era uscito.
Disse un giorno un uom sicuro e franco:
"...la guardo si, ma poco e solo nei tigì,
che quell'a me mica mi frega?!".
Verità di cuor non ve lo nega:
quell'uomo è prigioniero d'una strega!



