...d'essere niente più che spettatore.
giovedì 3 luglio 2014
mercoledì 2 luglio 2014
martedì 1 luglio 2014
ode alla libertà (versione ridotta)
Quando l'incontrai sulla perduta strada,
divinamente bella sopra una roccia stava.
Un'onda il cuor presto m'avvolse e strinse,
ed ogni forma amor, nell'occhio mio dipinse.
Mirando il suo ridente viso, e il ciel specchiando
in sul suo bel sorriso, "Sei tu libera?" le chiesi.
Lei mi guardò, e fu come se m'empisse.
“Libera è la goccia di restare in ciel? mi disse.
E la mela? vola forse libera per l'arie?
La tua franca man, dond'ella coglie?
E l'uom' che a quella il suo desir rivolge
da qual fonte "libera", il desir raccoglie?”
Io non so, le dissi, cosa avvinga e cosa sciolga,
né in qual sorgente il cuor che cerca, amor raccolga.
Ma so che t'amo libertà, più d'ogni cosa t'amo,
e non m'importa né chi tu sia o da dove venga,
né se l 'amor convenga al cuor che cerca invano.
E se già ora non ti vedo, se la mia strada è ormai perduta,
perdutamente allor', poiché il mio cuor
null'altro può che amar, io t'amo.
sabato 28 giugno 2014
lunedì 23 giugno 2014
il cielo è una profonda riflessione...
domenica 22 giugno 2014
venerdì 20 giugno 2014
giovedì 19 giugno 2014
luce fuori campo
Mentre osservo questa foto la mia attenzione cade su quel raggio di luce in alto a sinistra... luce dello stesso sole che affonda dietro l'albero e la nebbia, e che in un momento diverso ha voluto graffiare la stessa pellicola. per me qualcosa di magico!
mercoledì 18 giugno 2014
un giorno guardavo il cielo...
venerdì 6 giugno 2014
delle rose e delle spine
A chi cerca il paradiso dico
ch'esso è un dono, e senza prezzo,
poiché ognuno che abbia cuore
nel suo cuor ne porta un pezzo.

A chi fugge dall'inferno dico,
e al vento affido il mio consiglio,
che "non amico avrai Virgilio,
amico, nella tana del coniglio".
A chi vaga in mezzo ai mondi,
gli alti cieli unendo ai bassifondi,
una lacrima e un sorriso dono infine,
messaggeri d'un inizio senza fine...
...dèi del regno delle rose e delle spine.
lunedì 2 giugno 2014
bum!
C'è chi lotta per un "futuro"
presente, e col miraggio d'un
domani lotterà per sempre.
C'è chi lotta per un "presente"
futuro, e col timor di perder
l'uno per sempre lotterà sicuro.
C'è chi lotta per un "per sempre"
presente... bum!
martedì 27 maggio 2014
il grifone
Sono le nove e venti, oggi è il 31 maggio 2007.
Sono in ufficio.
Ho una maglia blu con un grifone cucito sul petto.
Ho le braccia conserte, mi guardo la maglia e mi sento bene.
No, non ho le braccia conserte; forse è così che mi vedo.
Sto scrivendo.
Ma poco fa avevo le braccia conserte, guardavo la mia maglia blu, il grifone cucito e, mi sentivo bene.
Ho tanti ricordi.
Ho un senso d’impotenza quando penso ai miei ricordi.
Senso di colpa.
Penso ad un mare ch’è troppo piccolo per contenere tutte le barche che ama cullare sopra di se.
E queste affondano nel mare, e giunte al fondo affondano pure nella terra.
Allora incrocio le braccia, abbasso lo sguardo e vedo la mia maglia blu, il grifone cucito e mi sento bene.
C’è un grifone sulla mia pancia.
Ha le piume dorate, gli artigli affilati e lo sguardo truce.
Ogni volta che passa un collega lui lo guarda e ghigna, e mi pare che il suo cuore batta più forte quando alza gli occhi, mi guarda con affetto e ghigna più forte.
Amico mio ridi che ti passa, mi dice.
Io l’accarezzo, gli stucco una penna e scrivo…
domenica 25 maggio 2014
come cambieremo il mondo...
...lo cambieremo lottando,
se lotteremo cambiando.
venerdì 23 maggio 2014
le due democrazie
Esistono due distinte e inconciliabili idee di democrazia.
La prima è l'idea di chi crede che democrazia significhi votare, quindi esercitare in quel modo il sacro dono del libero arbitrio, al fine di scegliere chi deciderà cosa è meglio per tutti.
La seconda è l'idea di chi crede che l'unica possibile democrazia sia decidere tutti insieme che cosa è meglio per tutti, decidendo ognuno cosa è meglio per se stesso.
Per quanto evidente sia la differenza tra i due modi di concepire il principio democratico, credo che solo i secondi capiranno la differenza.
giovedì 15 maggio 2014
il destino dell'umanità
Fin quando un solo uom'
s'accosterà alle porte dell'inferno,
non a una donna il paradiso
empierà il cuor d'amore eterno.
Finchè una sola donna
serberà in cuor la via del paradiso,
non a un uom' potrà l'inferno
negar la spiaggia d'un sorriso.
lunedì 12 maggio 2014
il fiore di maggio
Un giorno incontrai un uomo, veniva da lontano,
aveva un cesto d'uova rotte, e un fiore in mano.
Si fermò sulla mia strada scrutando la mia via,
mi parve aprir la bocca, ma il verbo volò via.
Fu travolto da una folla di genti in processione,
e lui volle per un tratto 'contar la sua lezione.
"Informati diceva, e alle lusinghe non ceder passo,
tra i tanti prezzi, quelle son meno che il più basso.
E se promesse, lazzi o vil’ minacce ti cercheran’ tosto
che sia una scelta il voto tuo, tu fa' piuttosto.
Valuta i motti, e le proposte scruta attentamente,
ma non di meno valuta di quelle il proponente.
E non credere con questo che un voto cambi il mondo,
prima che tu sia pur disposto, a cambiar nel tuo profondo.
È sol’ "scegliendo tua" la strada, che la via tu troverai
per incontrar il mondo che in fondo al cuor tu costruirai.
E non saran’ lamenti, finalmente, a vestirti se non vuoi,
né l'ombra d'un padrone, sarà il sol dei figli tuoi.
Ma non scordare mai di chiederti alla fine
con quali fiori il mondo ornare,… e quali spine."
Purtroppo nessuno ascoltò quel saggio uomo
che travolto dalle genti, del suo cesto a loro fece omaggio,
portando triste il fiore a un altro e un altro maggio.
https://soundcloud.com/il-fiore-di-maggio
giovedì 10 aprile 2014
differenze e indifferenze
Nascerai ancora e ancora,
e quante altre volte ancor chissà.
Solo per capir la differenza
tra la differenza e l'indifferenza.
Solo per carpir l'indifferenza
tra l'indifferenza e la differenza.
giovedì 20 marzo 2014
primavera
Mi parve di vedere la più dolce parola
uscir dalle sue labbra,
mentre il vento graffiava il suo sorriso,
mentre il cielo la posava sulla sabbia.
Danza dolce primavera,
danza rondine giuliva,
fai del vento l'altalena
del tuo cuore di bambina.
Mi parve di sentire triste la luna
urlare la sua rabbia,
mentre il tempo oscurava il suo bel viso,
mentre il cielo costruiva la sua gabbia.
Danza dolce primavera,
danza rondine giuliva,
fai del tempo l'altalena
del tuo cuore di bambina.
https://soundcloud.com/primavera
sabato 8 marzo 2014
verrà il giorno
Nel suo cuore sconfinato, pur sapendo
a quali nebbie volgesse il glauco sol
e a quali frutti quei germogli
del più grigio e penitente dei color,
pur sapendo, lei t'accoglie.
Tu, che i giorni e le stagioni
come perle strette ai nodi d'un rosario
fra le dita conti al ritmo del suo cuor.
Tu, che nomi ad ogni cose appendi
come petali d'acciaio a un corollario
finché un fior non sembra un fior.
Pur sentendo, lei t'accoglie.
E verrà il giorno che avrai tutto,
che ad ogni perla un prima e un dopo
ugual tra le tue dita, come un fior
che mai sbocciando cresce, sboccerà.
E sarà il giorno che una nebbia,
d'una gabbia senza un dentro
e senza un fuori, del cuor dei cuori,
all'orizzonte l'imago mostrerà.
Ma nel suo cuore sconfinato, pur vedendo
lei t'accoglierà,
e verrà il giorno... e non verrà.
https://soundcloud.com/verra-il-giorno
martedì 4 marzo 2014
sul cuor della notte
Tu che stai sul cuor della notte
come l'infante alla dolce mammella,
cullato dall'ombre, sue palme gentili,
baciato dal vento, diletto alle stelle,
suo gelido canto, sue gelide ancelle.
Tu che il dente allo 'strello aguzzando
sui sogni mordace al tuo cuor fai diletto,
che fra i mirti e le rose tu dell'occhio felin
sei l'artiglio, che del lupo la lun' fai sospetto.
Or la nebbia t'avvolge,
fa più freddo alla notte il suo canto...
Tu, che ad ogni fior che il suo dono sollevi
dall'erta alle luci nascenti del ciel
o che omaggi con l'ultime l'alba d'oro d'un re,
l'orizzonte concedi, e t'anneghi
nel nascente o cadente, ma eterno eclissar.
Tu, che cercando il cercar, d'ogni cosa
il rimpianto t'assale, come l'onda
d'un mar che non bagna, o la lingua
d'un fuoco che brucia e calore non da.
Or la nebbia t'avvolge,
fa più freddo alla notte il suo canto.
Or le rime disperde, come foglie nel vento.
Or ti stringe...
Tu che stai sul cuor della notte.
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